Laboratori Accreditati - ACCREDIA

ACCREDIA – Ente Italiano di Accreditamento – è l’unico organismo nazionale autorizzato dallo Stato a svolgere attività di accreditamento.

ACCREDIA è l'Ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo italiano, ossia l'unico ente riconosciuto in Italia ad attestare che gli organismi di certificazione ed ispezione, i laboratori di prova, anche per la sicurezza alimentare, e quelli di taratura abbiano le competenze per valutare la conformità dei prodotti, dei processi e dei sistemi agli standard di riferimento.

ACCREDIA opera sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico e svolge un servizio di pubblica autorità, in quanto l'accreditamento è un servizio svolto nell'interesse pubblico ed un efficace strumento di qualificazione dei prodotti e servizi che circolano su tutti i mercati.

Solo i Laboratori di prova, i Laboratori di taratura e gli Organismi di certificazione e ispezione accreditati sono in grado di fornire al mercato (business, P.A., consumatori) dichiarazioni di conformità affidabili, credibili e accettate a livello internazionale. ACCREDIA infatti valuta e accerta la loro competenza, applicando i più rigorosi standard di verifica del loro comportamento e monitorando continuativamente nel tempo le loro prestazioni, e aderisce agli Accordi internazionali di mutuo riconoscimento.

In particolare, i laboratori di taratura accreditati disseminano la riferibilità metrologica dei risultati delle misurazioni a garanzia della qualità dei prodotti e dei servizi, in conformità alla normativa e legislazione nazionale (Legge 273/91) ed internazionale.

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Metodologie di taratura di strumenti di misura

Le Aziende che adottano un Sistema di Gestione ISO 9001 debbono "dimostrare" come gestire sotto controllo gli strumenti di misura, controllo e collaudo in utilizzo.

Nell'implementare la procedura di gestione degli strumenti di misura ecco quindi che come 1° punto occorre valutare la criticità degli strumenti sui processi e quali strumenti vadano sottoposti a "taratura" e quali no (vedi strumenti di sola indicazione o sottoposti a semplici controlli funzionali).

Per gli strumenti sottoposti a taratura il passo successivo è definire:

  • se tararli internamente in riferimento a campioni validati (campioni di 1° linea) tarati da Enti esterni (es. Centri di taratura LAT ex SIT)
  • o se inviarli a tarare all'Esterno per l'appunto a laboratori di taratura (o centri di taratura)*.

Chiaramente nella 1° scelta si deve tener conto se si è in grado di farlo dotandosi quindi di campioni di 1° linea; tale scelta ha costi minori che inviare tutti gli strumenti ad un laboratorio esterno.

* Anche nella scelta del Laboratorio di taratura se ci si indirizza an un Centro LAT Accreditato si ha una maggior garanzia sui risultati della taratura

Classico esempio è quello della taratura di Micrometri o Calibri; ci si dota di una serie di Blocchetti Piano paralleli e si effettua la taratura con tali blocchetti. Di prassi la frequenza di taratura viene stabilita anche in riferimento all'utilizzo degli strumenti di misura es. 6 mesi o 1 anno. E' evidente che ci si deve dotare di una specifica modulistica quale ad esempio un Rapporto di taratura da compilare per ogni strumento sottoposto a taratura.

 

Fondamenti

Riportiamo alcuni concetti base sulla metrologia e sul calcolo degli errori.

  • errore assoluto: differenza tra valore Misurato Xm ed il valore Vero Xv     e = Xm– Xv
  • errore relativo: errore assoluto / Valore vero   e = (Xm– Xv) / Xv

E’ impossibile effettuare misure esatte, si può: 

  • ricavare dalle misure effettuate il valore più probabile del misurando (e quindi l’errore/correzione)
  • stimare l’intervallo, centrato intorno a tale valore, all’interno del quale il valore ritenuto vero dovrebbe cadere con un certo livello di confidenza (incertezza).

Nel compiere una misura compiamo sempre un errore che può essere o sistematico o accidentale.

 

Definizioni

ripetibilità (repeatability): capacità di uno strumento di misura a fornire indicazioni concordi in risposta a condizioni di ingresso (condizioni di
misura) costanti e consecutive.

precisione (accuracy): sintetizza i concetti di ripetibilità ed accuratezza; è l’attitudine dello strumento a fornire una misura con il minimo errore
rispetto al valore ritenuto vero e con una elevata ripetibilità.

accuratezza (precision): differenza in valore e segno tra il valore ritenuto vero e la media di una serie di misure.